Un saluto ad un amico

Un saluto ad un amico

Lo scorso mese è venuto a mancare il prof. Nello Tarantini

Caro Nello,

 

come ben sai, ci sono situazioni all’interno della nostra vita che non vorresti mai affrontare e il primo impulso è quello di volersi sottrarre dallo scrivere qualcosa in ricordo di un amico che oggi non è più con  noi. Tutto ciò è sempre motivo di profonda tristezza.

Ancor di più, se l’amico è uno di noi, non il Professore universitario, non il Presidente dell’Ordine, non il delegato provinciale Enpav,non il rappresentante del Sivelp e a scorrere tutti gli alti incarichi che hai ricoperto con onore e dedizione all’interno della nostra categoria.

Eppure, terminato lo smarrimento e l’incertezza, realizzi, nonostante in questo momento, le lacrime ci solchino il viso, che qualcosa bisogna dire. Lo meriti.

Lo sappiamo, ragionamenti banali, lodi tardive, retorica, baggianate di rito non sono mai stati il tuo genere e ci sembra di vederti già imbronciato per quello che stiamo scrivendo, ma ci scuserai, perché tutti noi  generazioni di Medici Veterinari,  “giovani marmotte e truppe cammellate” (come eri solito apostrofare i neolaureati e i colleghi diciamo così, un po’ avanti con l’età), che ti hanno conosciuto lungo il percorso della tua trentennale e brillante carriera,  in questo momento sentono il bisogno e il dovere di ricordarti. Molti, hanno sempre apprezzato il tuo carattere schietto, gioviale, poco incline ai compromessi e soprattutto, il tuo modo di interpretare la vita, non solo professionale.

Conosciamo molto bene i tuoi gusti e siamo convinti che avresti preferito chiacchierare con tutti noi davanti a un buon bicchiere di filu ferru e all’immancabile sigaretta in campagna da te, come l’ultima volta, circondati dagli splendidi amici a quattro zampe Mane, Tonnetto, Quin, Guendalina e buon ultimo, Otello, il terribile felino sedicenne (un’istituzione) di cui andavi fiero.

Piace ricordare, in particolare, il legame forte e profondo con tanti colleghi, rapporto che  non si è mai allentato, anche quando in rispettoso silenzio abbiamo seguito la tua malattia e abbiamo sperato con te.

L’Ordine ha perso uno dei suoi grandi e amati maestri che sapeva tutto della professione, dei colleghi e di tutti quei personaggi che vi gravitano attorno, una vera e propria memoria storica.

Sono ancora impresse nelle nostre menti e le ricordiamo con infinito affetto e stima, le tue parole in occasione di una delle ultime assemblee tenutesi all’Ordine da cui emergeva quell’invidiabile senso di appartenenza alla categoria che possedevi e la tenacia mista a infinita saggezza quando ci spronavi a perseguire gli obiettivi che tutti insieme ci eravamo prefissati.

Desideriamo semplicemente ribadirti, in queste poche righe, che ti vogliamo bene e occuperai un posto speciale nei nostri cuori, nel ricordo più bello e sincero di un Amico vero.

Grazie, per tutto quello che ci hai dato in questi anni passati insieme………ci mancherai.

 

Un abbraccio forte ai tuoi cari Marina e Angelo.

 

Il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti dell’Ordine dei Medici Veterinari della Province di Sassari,Olbia,Tempio



Registrazione non permessa